STATUTO - PUBBLICA ASSITENZA 2018

ASS. PUBBLICA ASSISTENZA "CITTA' DI PORTOMAGGIORE"
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STATUTO

TRASPARENZA
STATUTO  ASSISTENZA “CITTA’ DI PORTOMAGGIORE”

Disposizioni generali

Art. 1- E’ costituita con sede in Portomaggiore, Via de Amicis, 22 una Associazione volontaria denominata “PUBBLICA ASSISTENZA CITTA’ DI PORTOMAGGIORE”.

Art. 2- L’Associazione è apolitica e non ha finalità di lucro.

Art. 3-  Essa si propone do promuovere i seguenti scopi principali:

-         trasportare infermi e disabili agli ospedali ed ai posti di cura, dagli ospedali alle loro abitazioni o ad altri ospedali, ad altri luoghi di riabilitazione e di cura;

-         dedicare le sue attività , entro i limiti dei mezzi disponibili, ad opere umanitarie che riflettono l’Assistenza Pubblica;

-         prestare la propria opera in caso di emergenza e tutte le volte che ne sia fatta richiesta da pubbliche amministrazioni o da privati.

-         Promuovere un’educazione sanitaria di soccorso fra i cittadini, mediante conferenze o veri e propri corsi tenuti da personale altamente specializzato;


-        L’emblema è costituito da Croce di esculapio e stemma del Comune di Portomaggiore.


Art.4- L’Appartenenza alla Associazione è comprovata dalla tessera sociale con fotografia che viene rilasciata al socio dal Consiglio Direttivo non appena questi ne abbia deliberato l’ammissione. Il numero dei volontari è illimitato. Sono volontari dell’ Associazione tutte le persone che condividono le finalità dell’organizzazione e sono mosse da spirito di libertà.

I  volontari devono svolgere la propria attività in modo  personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro. Verrà emanato successivamente un Regolamento al presente Statuto che preciserà le modalità per essere ammesso tra i volontari.

L’Associazione non può assumere dei dipendenti e giovarsi dell’opera di collaboratori di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o per  qualificare o specializzare l’attività.


Art. 5-  Possono essere ammessi tra i volontari tutti coloro cha abbiano compiuto il 18° anno di età ed abbiano tenuto una condotta morale incensurabile.

Il Consiglio Direttivo, dopo le opportune informazioni delibera sull’ammissione.

Art. 6- I volontari possono  lasciare volontariamente l’Associazione inviando al Consiglio Direttivo una lettera di dimissioni.

Art. 7- L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo per atti di accertata gravità contrari all’etica dell’Associazione, la quale si basa sull’onestà, sul disinteresse, sull’amore per il prossimo e sulla severità del costume.

Il provvedimento verrà comunicato con racc. A.R. e avrà vigore dalla data della comunicazione. Il Consiglio Direttivo terrà un elenco del volontari espulsi con relativa dataa di comunicazione.

Art. 8- Contro le comunicazioni prese a norma dell’art. 7 degli interessati possono presentare al Consiglio Direttivo il ricorso, o i chiarimenti che ritengono opportuni.

Art. 9- Il patrimonio dell’Associazione, che è affidato al Consiglio Direttivo, è costituito da:

a)      dai capitali in deposito e loro frutti;

b)      dai beni immobili e mobili;

Il Consiglio Direttivo terrà un inventario di tutti i beni. Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

a)     beni mobili e immobili

b)     contributi

c)      donazioni e lasciati

d)      rimborsi da convenzioni

e)     attività marginale di carattere commerciale e produttiva

f)      ogni altro tipo di entrata

Art. 10- Gli avanzi di gestione che eventualmente si verificassero alla chiusura dell’anno sociale sono destinati al funzionamento ed a migliorie dell’Associazione stessa.


BILANCIO

L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio, il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio consuntivo e preventivo. Essi contengono le singole voci di spesa e di entrata relativamente al periodo di un anno. Il bilancio è controllato dal Collegio dei Revisori dei Conti.

Il Bilancio è approvato dall’Assemblea con voto palese.

Art. 12- Tutte le cariche elettive dell’Associazione sono gratuite e disinteressate.

Art. 13- Le Assemblee possono essere ordinarie e straordinarie. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, entro quattro mesi  dalla chiusura dell’esercizio sociale per deliberare sugli argomenti che, ai sensi dell’art. 2364 del C.C, sono di sua competenza. L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria possono essere convocate quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga utile, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/10 dei volontari iscritti.

Art. 14- Ogni assemblea deve eleggere il proprio Presidente e segretario e della stessa deve essere redatto verbale sottoscritto dai predetti. L’Assemblea ordinaria delibera sul rinnovo delle cariche sociali e su ogni altro argomento non riservato all’Assemblea straordinaria. L’Assemblea straordinaria delibera sullo svolgimento dell’Associazione, sulla modifica dello statuto e sulla fusione dell’Associazione.

Art. 15- Le Assemblee straordinarie tanto in prima, quanto in seconda convocazione deliberano con voto favorevole di almeno i ¾ degli aventi diritto al voto, qualunque sia il numero dei presenti.

Art 16- Ciascun socio avente il diritto di voto può essere  rappresentato a mezzo di delega, anche da un altro socio. Le elezioni delle cariche sociali hanno luogo ogni tre anni. Non possono votare i soci non in regola. Le delibere, sia dell’Assemblea che del Consiglio Direttivo, sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario.

Art. 17- L’Associazione è amministrata e diretta da un Consiglio Direttivo composto da almeno 5 e non più di 7 (sette) membri eletti fra i volontari. I Consiglieri durano in carica tre e sono rieleggibili. In caso di decadenza di un Consigliere subentra al suo posto il primo dei non eletti, in caso di mancanza di questo, l’Organo stesso provvederà a sostituire il membro decaduto con un altro scelto fra i soci. Tutte le cariche sono elettive e l’organo  preposto per l’elezione è l’Assemblea. In caso di parità di voti, l’elezione a qualsiasi carica sociale spetta al volontario.

Art. 18- Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Appena eletto nomina nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il segretario, mediante nuove elezioni.

Art. 19- Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o da chi lo sostituisce almeno ogni trimestre, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 4 (quattro) consiglieri. La convocazione  è  fatta di norma a mezzo lettera sette giorni prima della riunione, nei casi di urgenza può essere fatta anche verbalmente.

Art. 20-  I componenti del Consiglio non hanno diritto a nessuna retribuzione. La carica di consigliere deve essere gratuita e disinteressata.

Art. 21-  Il Presidente è il legale rappresentante dell’associazione, presiede il Consiglio Direttivo, sorveglia e controlla tutti i servizi. Il Vice Presidente assume gli incarichi, gli  obblighi ed i diritti del Presidente in sua assenza e lo coadiuva nelle sue mansioni. Il Segretario attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee.

COLLEGIO DEI  REVISORI DEI CONTI

Art. 22- Il Collegio dei revisori dei conti si compone di  tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea. La  carica di revisore deve essere gratuita e disinteressata. I revisori durano in  carica tre anni e possono essere rieletti. Essi controllano l’Amministrazione dell’Associazione, vigilano sull’osservanza della legge e dell’atto Costitutivo e accertano la regolare tenuta della contabilità sociale e del conto profitti e perdite in base alle risultanze dei libri e delle scritture contabili previste a norma di legge. La partecipazione dei revisori dei conti alle riunioni del Consiglio Direttivo può avvenire sia collegialmente che individualmente. I revisori esaminano il bilancio prima della presentazione all’Assemblea competente e redigano la propria relazione che portano a conoscenza dell’Assemblea stessa.

Disposizioni finali

Art. 23- Il patrimonio esistente all’atto dello svolgimento o estinzione dell’Associazione sarà devoluto ad altre Associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni che saranno deliberate a maggioranza semplice dall’Assemblea straordinaria.

Art. 24- Il Regolamento da approvarsi dall’Assemblea Ordinaria detterà norme specifiche per l’attuazione del presente Statuto. Tali norme saranno vincolanti per tutta l’Associazione.

Art. 25-  Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme vigenti ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico. Letto, confermato e sottoscritto.


 
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